L'industria del solare reclama il quinto Conto energia

Il ritardo per i nuovi incentivi si accumula e l’industria italiana del fotovoltaico è sempre più preoccupata. «Bisogna stringere i tempi ed emanare al più presto il quinto Conto energia», ha dichiarato il presidente del Comitato Ifi, Alessandro Cremonesi. Il ritardo, infatti, sta provocando «gli stessi effetti di panico nel mercato già conosciuti non più di un anno fa, in occasione dell'emanazione del decreto Romani», ha spiegato Cremonesi. Da diversi mesi, il mondo delle rinnovabili sta negoziando con il Governo il futuro dell’energia pulita nel nostro Paese; i decreti che ridisegnano il settore dovrebbero essere quasi pronti, anche se rimane l’incognita sulle richieste avanzate dalle regioni nell’ultima Conferenza unificata.

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