Nel 2013 cieli bui sugli operatori del fotovoltaico

Disorientamento, paralisi, crescita di pratiche speculative e, in certi casi, cassa integrazione o chiusura. Sono queste le parole più usate dagli operatori del fotovoltaico quando si chiede loro di descrivere la situazione attuale. A poco più di quattro mesi dal Quinto Conto Energia, sotto una pioggia di provvedimenti che spesso non agevolano le imprese, uno dei pochi settori in crescita dell’economia italiana – florido e promettente fino a pochi anni fa – sta cedendo il passo. Il decreto entrato in vigore a fine agosto ha infatti reso più difficile l’accesso agli incentivi, che comunque cesseranno un mese prima della data in cui si raggiungerà il monte cumulativo di 6,7 miliardi di euro l'anno di costo (o investimento?) per lo Stato. In questo momento siamo a 6,466 miliardi, in un clima di totale incertezza, dunque, su ciò che avverrà dopo. 

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