Solare, i produttori cinesi rispondono alle accuse di dumping. Cremonesi (IFI): «Difesa dai toni imbarazzanti»

I produttori cinesi di pannelli solari si difendono dalle accuse mosse dall’UE sostenendo, in particolare, che il calo dei prezzi dei moduli cinesi degli ultimi anni sia effetto di econome di scala e non di azioni illegali di dumping. Attorno a questo tema sta ruotando l’investigazione aperta dalla Commissione Europea lo scorso 7 settembre. «È una difesa dai toni imbarazzanti»,  sostiene Alessandro Cremonesi, Presidente del Comitato  IFI – Industrie Fotovoltaiche Italiane . «La difesa delle economie di scala, cui si avvantaggerebbero i produttori cinesi – prosegue Cremonesi -, viene negata nei fatti dai pesanti dati pubblici di bilancio comunicati dagli stessi gruppi: milioni di perdite e margini negativi, non sostenibili da nessuna industria al mondo, nonostante aiuti e accesso illimitato al credito».

Leggi tutto...